Un sito multilingua è sfidante dal punto di vista SEO. Se non fatto bene, rischi di avere contenuti duplicati (stessa pagina in due lingue = cannibalizzazione), Google non sa quale versione mostrare, e il posizionamento crolla. Questa guida spiega come strutturare un sito multilingua in modo che Google e gli altri motori capisca che sono versioni della stessa pagina in lingue diverse.

Il problema della duplicazione nei siti multilingua

Immagina di avere un sito bilingue IT/EN. La pagina "chi-siamo" esiste in italiano /chi-siamo e in inglese /en/chi-siamo. Sono lo stesso contenuto tradotto. Google non sa che sono la stessa cosa: le vede come due pagine distinte con contenuto identico = duplicate content.

Senza comunicare a Google che sono intenzionalmente duplicate (perché in lingue diverse), il motore di ricerca penalizza il sito e mostra solo una versione (quasi sempre quella in inglese, perché l'indice globale predilige EN).

3 Regole per un sito multilingua SEO-friendly

1. Usa hreflang nei meta tag

hreflang è un attributo HTML che dice a Google: "Questa pagina esiste anche in altre lingue". Va nel <head> della pagina. Esempio:

<link rel="alternate" hreflang="it" href="https://mametech.com/chi-siamo" />
<link rel="alternate" hreflang="en" href="https://mametech.com/en/chi-siamo" />
<link rel="alternate" hreflang="x-default" href="https://mametech.com/chi-siamo" />

Il tag x-default dice: "Se l'utente non ha una lingua dichiarata, mostra questa versione".

Se il sito ha 50 pagine bilingui, aggiungere hreflang a mano è tedioso. Usa un plugin (per WordPress: WPML, Polylang con SEO) oppure configuralo nell'app (se usi Yii2, come mametech.com, aggiungi hreflang nel layout della pagina).

2. Canonical URL verso la versione primaria

Il rel="canonical" dice a Google: "Questa è la versione principale della pagina". Su un sito multilingua, il canonical di ogni pagina dovrebbe puntare a se stessa (non all'altra lingua):

Pagina italiana: <link rel="canonical" href="https://mametech.com/chi-siamo" />
Pagina inglese: <link rel="canonical" href="https://mametech.com/en/chi-siamo" />

Combinato con hreflang, comunica chiaramente: "Queste sono versioni della stessa pagina in lingue diverse, ciascuna è canonica nella sua lingua".

3. Struttura URL chiara per la lingua

Ci sono tre modi di organizzare un sito multilingua via URL:

  • Sottocartella (consigliato): /it/chi-siamo, /en/chi-siamo. È chiaro, SEO-friendly, facile da gestire in Google Search Console.
  • Sottodominio: it.mametech.com, en.mametech.com. Funziona, ma è più complesso (due siti separati dal punto di vista tecnico).
  • TLD diverso: mametech.it, mametech.com. Soluzione antica, rara oggi (uno per paese è troppo caro e difficile).

MameTech usa la sottocartella: mametech.com/en/ per l'inglese. È la scelta più pratica.

Setup tecnico in Yii2 (se rilevante)

Se gestisci un sito Yii2 multilingua (come mametech.com), ecco come configurarlo:

  • Nel controller, definisci la lingua da URL: Yii::\$app->language = 'en' se l'URL contiene /en/
  • Nel layout, genera i tag hreflang dinamicamente per tutte le lingue supportate
  • Usa canonical URL autogenerato: Url::to([...], true)
  • Per Search Console: verifica solo il dominio principale (mametech.com), non i sottopercorsi

Errori comuni nei siti multilingua

  • hreflang generico: usare hreflang="en" senza il paese (ad es. "en-US", "en-GB") se il sito è specificamente rivolto a un paese.
  • Canonical all'altra lingua: errore fatale. Se la pagina IT ha canonical che punta a EN, Google penalizzerà l'italiano.
  • Traduzione scadente: un traduttore automatico non basta. Se il contenuto non è scritto bene nella lingua locale, il posizionamento sarà debole.
  • Ignorare le varianti regionali: "en" (inglese generico) è diverso da "en-US" (USA), "en-GB" (UK), "en-AU" (Australia). Se il sito ha senso per più regioni, usa i tag corretti.

Multilingua oltre la SEO

La SEO è importante, ma la multilingualità riguarda anche UX: menù linguistici chiari, flag o nomi di lingua visibili, geolocalizzazione per pre-selezionare la lingua dell'utente. Se l'utente francese finisce su una pagina in inglese, non importa quanto sia posizionata bene — se ne andrà.

Continua a leggere

Hai un progetto in mente?

Raccontami cosa ti serve: ti propongo la soluzione web più adatta alle tue esigenze.

Contattami I miei servizi